la guerriera della luce e il castello errante…

October 29, 2009

il volo…

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Funambolismo…vite su un filo,non appese bensì incollate…in bilico come tutti…come tutto…
un soffio di vento,il battito di ali di una farfalla,una goccia di rugiada,un fiocco di neve…tutto potrebbe destabilizzare
un precario equilibrio fatto di respiri…battiti di un cuore…aria nei polmoni…vita…
siamo equilibristi o sopravvissuti?ci sentiamo vincitori o gia vinti??
Dove trovar la nostra forza se stremati?…come rifocillar i nostri corpi stanchi,provati?…dove riposarci??
Un letargo…mi servirebbe un letargo sabbatico…
o forse mi servirebbe un sorriso che mi tenda la mano…
un abbraccio che sia nuova linfa…
e la magia di quelle piccole cose che ahimè ho perso di vista…
e se il funambolo si lasciasse cadere???se finalmente capisse quanto stupido sia stato rimaner attaccato a quel filo…
…e quanto bello potrebbe esser un VOLO…quel volo…

…il pianista sull’oceano lascerà mai quella nave…potrà mai fidarsi del mondo che lo circonda…?

…cadono le foglie in questo autunno che col suo freddo mi congela i pensieri e i sentimenti…
…cade la pioggia e il sole non riscalda più abbastanza…
…funalmbola vago e non guardo in basso…aspetto che sia il vento a decidere per me…

September 30, 2009

spine…

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"Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie"…


così io…vulnerabile ma umana…esposta ai venti e alle intemperie…
sola sulla mia asteroide mentre il principe è in giro per il mondo…
e magari si sta facendo convincere da una volpe ad addomesticarla…
eccomi…senza il mio paravento…mi godo da sola le albe e i tramonti…
guardo baobab crescere…e oggi decido di non pensar alle loro radici…
le sento cadere le gocce della rugiada dai miei petali…
e penso a quando li perderò tutti questi petali…a quando rimarrò stelo pieno di spine…
senza più fiore…senza la bellezza dell’esser freschi…perchè giovani…
sorrido pensando alle persone che continueranno a familiarizzare con me…
e perchè no…
mi sfioreranno senza paura di pungersi…

..e di me… in me…continueranno a vedere solo petali…e colore…e profumo…

September 22, 2009

Si dicen dormido es mejor soñando…

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"Hoy sabemos que lo importante es soñar,

liberar nuestro inconsciente, el filtro de censura del pensamiento,

creemos que al soñar perdemos un tercio de nuestra vida, y nos equivocamos."

…e come dar torto a queste parole:l’importante è sognare liberando la nostra parte incosciente…sognare per liberarci di quel filtro che censura i nostri pensieri…sognare viaggiando liberi…per respirare  ogni tanto in questo caotica  realtà asfissiante…abbandonarci di un dolce abbandono…mano nella mano con la nostra fantasia…prima di tornar a sdradicare radici di baobab e costruir paraventi…un sogno oggi…che alleggerisca questa giornata autunnale e questo umore freddo e invernale!!!

September 16, 2009

Arma de doble filo…

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…ogni petalo finge di esser rosa…

mentre io davvero non ci sto capendo nulla…

non scrivo da un mese,non volevo (s)forzarmi…

volo con la mia mente mentre il corpo scalpita sforzandosi di sentirsi a casa…

mi godo la pioggia,rigorosamente chiudendo l’ombrello quando scendono le prime gocce…

scruto gli occhi e mangio sguardi degli affetti di sempre cercando di trovar in loro la mia motivazione…

…ma continuo a sognar una valigia da riempire…un aereo sul quale salire…

…datemi motivazioni…datemi motivazioni…datemi motivazioni…

vado elemosinandole le mie motivazioni da che son qui come se quelle di un tempo non mi muovessero più…

"Chissà cosa si prova a liberare | la fiducia nelle proprie tentazioni, | allontanare gli intrusi | dalle nostre emozioni, | allontanarli in tempo | e prima di trovarti solo | con la paura di non tornare al lavoro."

ma daltronde la vita è questa: sorprendere ma specialmente SORPRENDERCI…troviamocele noi le nostre motivazioni allontanando gli intrusi dalle nostre emozioni…sconfiggiamo le paure…e non guardiamoci dall’alto come se stessimo decidendo la vita di altri…è la nostra vita questa…e  non ci son valige che ci aiutino…ne’ aerei che ci possano salvare…siamo qui e ora…e dobbiamo deciderci a vivere…piegandoci alle tentazioni…senza darci troppe spiegazioni…

anche io,come un certo De Andrè,oggi…con la BOMBA IN TESTA…

August 17, 2009

en la calle del pensamiento…

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Torno ormai…in casa…la mia casa…ancora con lapsus che mi riportano lontano,a 4000 km da qui…
Torno,ma non come prima…come prevedevo…nulla è come prima…anche per la mia famiglia non son più la stessa,son Viviana la Spagnola ormai…
C’è un’esperienza alle mie spalle …ci son cicatrici,rughe in più…e tanti,forse troppi sorrisi…
C’è vita…ancora la assaporo…quando chiudo gli occhi e penso a me,nel tranvia quando lontanissimo da qui mi domandavo come sarebbe stato il mio ritorno…
Il mare qui…l’oceano lì…nuotando come sempre tra ricordi di un tempo ormai passato,programmi per un tempo futuro…e sapori suoni immagini che mai riuscirò ad archiviare…
Mai avrei immaginato questo caleidscopio di sensazioni…di un ritorno ricco di sentimenti contrastanti…
mai avrei immaginato sarebbe stato così…tutto uguale a prima…o forse nulla come prima…
ho bisogno di pioggia che lavi via il dissapore…
ho bisogno di musica che anestetizzi i pensieri…
ho bisogno di capire che sono a casa…
o che forse non mi sentirò mai più a casa…

 

"por el puente de la esperanza
buscaba un rinconcito para la risa
pensando que ha valido la pena amarte
pasamos momentitos tan flamenquitos
y vimos rinconcitos pa’ enamorarse
la calle del pensamiento
me lleva a aquella orilla, no sé si te acuerdas
regálame la silla que tiene arte
yo paso por tu puerta casi to’ os días
yo paso y tú decides
cuando asomarte."

July 14, 2009

vento e nuvole…

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Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità. Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo…
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano…

- Fare l’amore, spettina.
- Ridere a crepapelle, spettina.
- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili …

Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati…

Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E’ la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire…

Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori. Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria…

Forse dovrei seguire le istruzioni però… quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella… La persona più bella che possa essere!

L’unica cosa che veramente importa è che quando mi guardi allo specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutte le donne:

Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!

Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu … debba pettinarti di nuovo!

 

UNA LETTURA CHE SALVA LA GIORNATA..PERCHE’ CI SI SPETTINI TUTTI…

July 10, 2009

chi vale vola…

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Sospesi…confusi…sul filo di un ennesimo cambiamento…ormai alle porte…liberi da vecchie catene ma allo stesso modo annodati stretti a quello che eravamo e continueremo ad esser…evoluzioni devolvono…mentre parentesi si chiudono e puntini di sospensione si riproducono…cantando a voce alta copriamo lo scorrere lento ma insistente dei pensieri che ormai partono e camminano soli nelle nostre teste…ancora una volta preferirei esser pesce:inespressivo…preferirei esser perfezione e non continua evoluzione…preferirei fermarmi anche io a guardar il panorama…ma non ora…ora non si può…ci son valigie da preparare…cervello da collegare…sinapsi da ripristinare…c’è fiato ancora,in abbondanza anche se a volte sembra di esser in apnea..c’è sole dentro e fuori…ma anche nuvole passeggere…ci son interrogativi,domande…cerco un negozio che possa vendermi attimi in più…secondi e minuti da serbar stretti…cerco un marchingegno che possa a volte metter in pausa la mia vita con un telecomando…cerco…di vivere il più a lungo possibile la magia di un’attesa…il profumo di un ritorno…il trauma di una partenza…

"A te si giunge solo
attraverso di te. Ti aspetto.

Io certo so dove sono,
la mia città, la strada, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Ma non so dove sono stato
con te.
Lì mi hai portato tu.

Come potevo imparare il cammino
se non guardavo altro che te,
se il cammino erano i tuoi passi,
e il suo termine
l’istante che tu ti fermasti?
Cosa ancora poteva esserci
oltre a te che mi guardavi?

Ma ora,
quale esilio, che assenza
essere dove si è!
Aspetto, passano treni,
il caso, gli sguardi.
Mi condurrebbero forse
dove mai sono stato.
Ma io non voglio i cieli nuovi.
Voglio stare dove sono già stato.
Con te, tornare.
Quale immensa novità
tornare ancora,
ripetere, mai uguale,
quello stupore infinito!

E finchè tu non verrai
io rimarrò alle soglie
dei voli, dei sogni,
delle scie, immobile.
Perchè so che là dove sono stato
nè ali, nè ruote, nè vele
conducono.
Hanno tutte smarrito il cammino.
Perchè so che là dove sono stato
si giunge solo
con te, attraverso di te."

PEDRO SALINAS…pura poesia…perchè chi vuole vola…e chi vola vale!

July 2, 2009

PASSI…

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Solo 2 parole oggi tratte dal CORRIERE DELLA SERA…

L’Alta corte Sconfessa una legge ereditata da ex colonizzatori britannici
India, l’omosessualità ora è legale

«I rapporti sessuali tra adulti consenzienti dello stesso sesso non devono più essere considerati un crimine»
NUOVA DELHI - L’Alta corte di Nuova Delhi ha sentenziato giovedì che i rapporti sessuali tra adulti consenzienti dello stesso sesso non devono più essere considerati un crimine.

 E’ la prima volta che la giustizia indiana sconfessa una legge ereditata dagli ex colonizzatori britannici, che vieta l’omosessualità perché ritenuta «contro-natura». Stando alla sentenza citata dall’agenzia di stampa Press Trust of India, l’Alta Corte ha dichiarato l’articolo 377 del codice penale indiano, che criminalizza i rapporti omosessuali tra adulti consenzienti, una «violazione dei diritti fondamentali».

IL MONDO FA PASSI AVANTI…USCENDO DA UNO  STEREOTIPO PURAMENTE TECNOLOGICO,QUESTO E’ CIO’ CHE IO CHIAMEREI:PROGRESSO…

 

June 29, 2009

NEMESI…

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Tutto è cascata…tutto è divenire…fermoimmagini che si accatastano nella mia testa…e non sarà il mio cervello a porre fine a  questo scorrere di sensazioni,attimi,momenti…vita…
Se ci fermiamo a pensare iniziamo davvero a guastar tutto con la forza dell’ordine,del criterio,della logica…
smettiamo di goderci i suoni,i colori …
ci intossichiamo di linee rette,numeri e motivazioni…
ho imparato anche io a liberarmi dei miei schemi…a lasciarli, a casa a volte…
ad uscire e godere del sole…
e perchè no,a chiudere il mio ombrello quando piove e iniziarLA a sentire,la pioggia…
ho smesso finalmente di intossicarmi con la logicità di un sillogismo…di cercar invano RISPOSTE…ma piuttosto di godere delle STELLE….
…catarticamente ormai capisco che forse Godot si è dimenticato del suo appuntamento…

Nemesi,figlia della notte oggi distribuisce GIOIA…e suoni…e un fermoimmagine…

http://www.youtube.com/watch?v=tj4gfxfb_X4&feature=related

June 22, 2009

las olas…

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                                                           EL BOLLULLO…TENERIFE

Parlateci voi con il mare e ditegli che mi sono ufficialmente innamorata delle sue onde…parlateci voi con l’Oceano e ditegli che la sua grandezza mi disorienta ma mi attrae…è un magico incontro ogni volta…l’acqua…la sabbia…le onde…il mare…
non avrei potuto sceglier posto migliore…momento migliore…vita migliore!!!
Diteglielo voi al mare che non me ne vorrei andare…ditegli che lui c’è ovunque,è vero, ma che io non sempre lo vedo…ditegli di aspettarmi quando sarò in ritardo…di non odiarmi quando non gli dedicherò uno sguardo…di non rimproverarmi se chiamerò a volte troppo forte il suo nome…ditegli che per lui oggi ho musica e testo di una canzone…

Me fui Pa echarte de menos
me fui Pa volver de nuevo
me fui pa estar sola
me fui porque estaba tan cerca casi tan cerca
que no pude ver lo que tengo cerca de mis ojos
mis manos que ya no son manos
mis pies son manos que un dia vuelven a darme la vida
de otro muchacho que al menos cuando me mira
me hace reirme un rato porque los tuyos
estan tan lejos de mi que casi no puedo mirarlos
mientras donde estaba cuando te llamaba? 
donde estabas cuando mi voz se hacia tan pequeña qe no salia
y se ahogaba en mi habitacion
o dentro de mi
donde estabas cuano dormias a mi lado
y yo no podia dormir
por eso me fui
pa echarte de menos
me fui pa volver de nuevo
me fui pa estar sola

http://www.youtube.com/watch?v=w5gU7VcNuWM

June 10, 2009

BOSTEZO

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Shhhh…silenzio adesso in casa, rumori sordi e tichettii di una tastiera…una sonnambula,malata del tempo,è ancora qui…che scrive e si racconta…
…e pensa…
piove da queste parti,e non è del tutto negativo…si rinfrescano le idee,gli umori e i pensieri…
fino a ieri si parlava di passioni e di paure…oggi soltanto di una stanchezza che però non è pesante…una stanchezza paragonabile a quella di un grande viaggio in macchina,quando si è quasi alla meta…una stanchezza che non tiene più conto dei chilometri percorsi,ne’ delle velocità medie,ne’ delle soste,ne’ dei colpi di sonno…è la stessa stanchezza della luna che ricompare velata tra le restanti nuvole che seguono a un temporale estivo…è la stanchezza pacifica che ritrovo negli occhi di mia nonna ogni volta che la guardo…è una stanchezza che ritrovo nelle espressioni e nei volti degli amici che son sempre li’ ad ascoltarmi…è la stanchezza del mio gatto che sopporta le mie torture silente e paziente…è la stanchezza positiva…quella che ti sfiora ma non ti piega…quella che ti fa sospirare ma non ti fa piangere…quella che dopo la pioggia ti fa gioire e pensare al sole che verrà…e che ti abbaglierà…buona notte stanca…dai miei occhi stanchi…in una casa stanca…sotto un cielo stanco…di una PACIFICA STANCHEZZA…

June 9, 2009

the rain…

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…perchè non siamo niente senza passioni…sebbene il nostro cervello ci spinga a far sempre il contrario…

…è solo un po’ TROPPO difficile viverle…e TROVARLE!!!

…io continuo nella mia ricerca… e sorrido pensando a queste parole e al film di queste parole…

"Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio! Voglio che tu abbia una felicità delirante! O almeno non respingerla.
Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: "Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera!"
Come trovarlo? Be’, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, be’, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto."

…e ora godetevelo il film…

http://www.youtube.com/watch?v=X28GoN_ThFE

June 5, 2009

AuTuNno

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Volano questi giorni…veloci come giri di una trottola…

volano i pensieri…mentre le preoccupazioni si fanno spazio e hanno la meglio…

…ancora non ho RITORNO…e chissà se mai tornerò…come prima!!!!

…finalmente il sole…ma basta questo???

chissà forse arriviamo tutti troppo tardi…o forse troppo PRESTO!!!

Enigmatica e confusionaria…oggi…influenza di venti oceanici…

un saluto dalle mie pupille dilatate…

 

"volverè a sentarme con los mio
volverè a compartir mi alegria
volvere pa contarte que he soñado
colores nuevos y dias claros.."

May 27, 2009

satellite

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Comunicare. È la prima cosa che impariamo davvero nella vita.
La cosa buffa è che più noi cresciamo, impariamo le parole e cominciamo a parlare e più diventa difficile sapere cosa dire, o peggio ottenere quello che davvero vogliamo.

E alla fine della giornata ci sono delle cose delle quali non si può fare a meno di parlare. Certe cose semplicemente non vogliamo sentirle, e altre le diciamo perché non possiamo più tenerle dentro.
Per certe cose non servono parole, certe cose si fanno e basta.
Alcune cose si dicono perché non si ha altra scelta.
E alcune cose le lasciamo dentro noi stessi.
E non accade molto spesso ma di tanto in tanto alcune cose semplicemente parlano da sole.

 

Per chi come me oggi,comunica citando…tra un pensiero e l’altro…affaccendata in mille preoccupazioni…penso al mio ritorno…alle parole che dirò varcata quella soglia…e a quel che mai riuscirò a dire e serberò silente in me…perchè è vero,alcune parole hanno vita segreta…

May 10, 2009

soffio…

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"Ha 38 anni Bartleboom, lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare le cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno ormai da anni, prende la penna in mano e le scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi se non a lei?
Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle in grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle: "ti aspettavo!"
Lei aprirà la scatola e lentamente quando vorrà leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu, si prenderà gli anni, i giorni gli istanti, che quell’uomo prima ancora di conoscerla le aveva regalato.
O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell’uomo: "tu sei matto!"… e per sempre lo amerà!"

"Due scheletri, probabilmente di un uomo e una donna, abbracciati da 6000 anni. Sono stati trovati a Valdaro, in una zona industriale vicino Mantova durante alcuni scavi. Secondo gli archeologi si tratterebbe di una coppia di individui giovanissimi, morti nel periodo neolitico. I due sono stati sepolti uno di fronte all’altro, faccia faccia; le ossa delle braccia e delle gambe si sovrappongono in un abbraccio che gli ha già fatto guadagnare il soprannome di ‘amanti di Valdaro’.

…perchè è così che va la vita…chi muore in un abbraccio e chi scrive lettere e le confeziona di pensieri e sentimenti senza che il destinatario abbia ,ancora, un nome….RICERCA,ancora una volta è questa la parola chiave…perchè tutti abbiamo una vita da raccontare…e tutti un giorno sentiranno il bisogno di leggerle,quelle lettere scritte nella loro attesa…

April 30, 2009

TOBOGAN

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facebook è una finestra sul mondo…

…son qui ormai da due settimane,di ritorno in questo piccolo mondo tascabile chiamato isola…ancora in preda a forti scosse di assestamento…eccomi,mi rimbocco le maniche prima dell ultimo giro di boa…sdrammatizzando tra fiumi di vino delle ormai iniziate romerie…
son qui e di tanto in tanto la apro anche io la mia finestra sul mondo…e vi vedo tutti…lì…e mi accorgo di quanto chi più e chi meno ne siam tutti volenti o no,DIPENDENTI…
…e sorrido quando leggo di dubbi amletici che pervadono menti di sfolgorati che addirittura scrivono:"stasera trappeto o mavù?aiutatemi a scegliere"…
…e sorrido quando mi accorgo che ci son persone che mandano messaggi subliminali a ipotetici intestatari….e sorrido quando mi accorgo che altri cambiano il loro "a cosa stai pensando" ogni minuto…

e perchè no…mi preoccupo anche…
e allora smetto di sorridere se penso che c’è chi ormai vede facebook come una FORMA DI VITA,non più come un passatempo…

e non sorrido più se penso che c’è ormai chi preferisce non uscire la sera sperando che la persona giusta entri in chat e si possa comunicare un po’…

e smetto di sorridere se penso che  libri cinema e concerti son fuori moda per molti…e che ormai c’è di moda la tecnologia…c’è di moda facebook, msn, youtube…

e inizio a preoccuparmi quando penso che  c’è anche chi davvero non capisce che la vita è là fuori e non ì dentro…

e son davvero amareggiata se infine mi accorgo che molti aspettano che sia facebook a viverla la loro vita…
e che ahimè molti…stan perdendo di vista…l’ESSENZIALE!!!!

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato <Storie vissute della natura>, vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale. Eccovi la copia del disegno. C’era scritto:«I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono più a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede».

…speriamo anche noi di poterci svegliare dopo questa lunga digestione…

April 19, 2009

singhiozzo

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Hermann Hesse diceva:

"La maggior parte degli uomini non vuol nuotare, prima di saper nuotare.
Certo che non vogliono.Sono nati per la terra, non per l’acqua.
E naturalmente non vogliono pensare:infatti sono nati per la vita,
non per il pensiero.
Già, e chi pensa, chi concentra la vita nel pensiero può andare molto lontano
è vero,ma ha scambiato la terra con l’acqua e ad un certo momento affogherà".

 

Tornare ha rafforzato la mia idea…non ho paura di affogare…continuerò a nuotare sebbene a volte controcorrente…contenta di vedere accanto a me persone che nuotano ,come me…


…mi ha fatto piacere rivedervi tutti…immutati e inmutabili…mi ha fatto piacere stringermi a voi in un unico abbraccio…nella speranza che si possa sempre nuotare insieme..

April 3, 2009

la pace dal mare lontano…

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"Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa… e la vedeva. È una cosa difficile da capire. Voglio dire… Ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi… Eppure c’era sempre uno, uno solo, uno che per primo… la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte… magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni… alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare… e la vedeva. Allora si inchiodava, lì dov’era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti, e gridava (piano e lentamente): l’America. Poi rimaneva lì, immobile come se avesse dovuto entrare in una fotografia, con la faccia di uno che l’aveva fatta lui, l’America"

 

La vedo anche io  la "mia"America, è dietro l’angolo ormai…ora che il mio aereo sta per partire…posso tirar finalmente anche io il mio sospiro di sollievo…pensando a quanto sia stata dura l’attesa e a quanto bello sia adesso la paura che magari il tempo per visitarla,la "mia"America,sia davvero troppo poco…siamo tutti un po’ nomadi,un po’ gitani…tutti alla ricerca del nostro spicchio di terra da occupare …tutti in fermento…tutti convinti che la vita non sia quella che stiamo vivendo ma quella che vivremo e ci costruiremo…tutti impegnati a plasmarci un futuro senza badar al presente…eppure quando ci pensi alla tua America capisci che la ricerca continua,il viaggio continuo non valgano a nulla se poi non hai un posto in cui tornare…un  posto in cui dire sospirando:ECCOMI,SON A CASA…fermasi un po’ e trovar il tempo per rifocillarsi tra gli affetti di sempre e le vecchie abitudini… nel traffico della tua città,negli odori della cucina,nelle fusa del tuo gatto,nei dialoghi con un amico,nei sorrisi velati di un padre e nelle attenzioni spasmodiche di una madre…eccola dov’era l’AMERICA…

…a voi queste parole adesso

…e impari che il profumo del caffe’ al mattino e’ un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.

E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

March 15, 2009

sui massimi sistemi…otra vez!!!

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Una mamma ed il suo bambino stanno camminando sulla spiaggia quando ad un certo punto il bambino chiede: «Come si fa a mantenere un amore?» La mamma guarda il bambino e poi gli risponde: «Raccogli un po’ di sabbia e stringi il pugno…» Il bambino allora stringe la manina attorno alla sabbia e vede che più stringe e più la sabbia gli esce dalla manina: «Mamma! Ma la sabbia scappa!» «Lo so, ora tieni la mano completamente aperta…» Il bambino ubbidisce, ma una folata di vento porta via la sabbia rimanente. «Anche così non riesco a tenerla!» La mamma sorride: «Adesso raccogline un altro po’ e tienila nella tua mano aperta come se fosse un cucchiaio… abbastanza chiusa per custodirla e abbastanza aperta per la libertà!» Il bambino riprova e la sabbia non gli sfugge dalla mano ed è protetta dal vento. «Ecco come far durare un amore!»

…ahimè forse il problema è imparare ad esser sabbia…

March 5, 2009

un encuentro sobre la felicidad

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"Hola Aitana, me llamo Josep Mascaró y tengo 102 años. Soy un suertudo. Suerte por haber nacido, como tú, por poder abrazar a mi mujer, por haber conocido a mis amigos, por haberme despedido de ellos, por seguir aquí. Te preguntarás cuál es la razón de venir a conocerte hoy, es que muchos te dirán que a quien se le ocurre llegar en los tiempos que corren, que hay crisis, que no se puede. Esto te hará fuerte, yo he vivido momentos peores que éste, pero al final de lo único que te vas a acordar es de las cosas buenas. No te entretengas en tonterías, que las hay, y vete a buscar lo que te haga feliz que el tiempo corre muy deprisa. He vivido 102 años y te aseguro que lo único que no te va a gustar de la vida, es que te va a parecer demasiado corta. Estás aquí para ser feliz."

Non ve la traduco per intero perchè scopriate voi stessi il significato di questa bellissima pubblicità dlla cocacola che gira sulle tv nazionali spagnole in questi tempi…

"HO VISSUTO MOMENTI PEGGIORI DI QUESTO NELLA VITA MA ALLA FINE TUTTO CIO’ CHE TI RICORDERAI SARANNO LE COSE BUONE…VAI A CERCAR QUEL CHE TI RENDE FELICE PERCHE’ IL TEMPO CORRE MOLTO IN FRETTA…HO VISSUTO 102 ANNI E TI ASSICURO CHE L’UNICA COSA CHE DELLA VITA NON TI PIACERA’ SARA’ CHE TI SEMBRERA’ TROPPO CORTA…SEI QUI PER ESSERE FLICE!"

adesso gustatevelo però… http://www.youtube.com/watch?v=rRrw-VkHWJU






















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